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Fondazione Smith Kline

 

Tendenze Nuove > Numero 2/2016 (Luglio-Dicembre)

Editoriale

Copertina Editoriale (Luglio-Dicembre)

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La Fondazione Smith Kline ha focalizzato da molti anni le proprie attività istituzionali, scientifiche e culturali su alcune Aree tematiche, in particolare: prevenzione, politiche sociali e sanitarie, innovazione. Il tema del numero di "Tendenze nuove" che presentiamo oggi, è dedicato all'impegno di alcuni Gruppi di Lavoro che la Fondazione ha istituito, promosso e coordinato nel corso degli ultimi mesi. Parliamo infatti di una continuità progettuale che nel corso degli anni ha visto la Fondazione realizzare innovative e ampie riflessioni nel campo delle malattie croniche ad alto impatto sociale, ma anche approfondimenti relativi all'innovazione organizzativa e gestionale.

"Tendenze" pubblica oggi un esempio significativo di questa politica culturale della Fondazione attraverso l'istituzione di Gruppi di Lavoro multi-disciplinari che realizzano contributi di approfondimento scientifico che poi vengono disseminati attraverso la Rivista e i propri Siti web. Nel primo articolo sono disponibili le riflessioni condotte dal Gruppo di Lavoro dedicato al tema del rapporto tra medici specialisti, informazione sui farmaci e le loro necessità scientifiche e formative attraverso i risultati di una ricerca quali-quantitativa condotta in collaborazione con un gruppo di infettivologi. La ricerca si compone di due parti: un sondaggio telefonico e tre focus group. Sono stati a questo proposito coinvolti 200 specialisti in malattie infettive, ai quali sono state proposte 24 domande per esplorare le loro opinioni sulle caratteristiche dell'informazione scientifica che ricevono e su completezza, qualità e utilizzabilità di tale informazione.

I successivi tre focus group, ciascuno dei quali ha coinvolto 8 infettivologi, hanno permesso di approfondire questi temi e le opinioni su specifiche fonti e materiali, oltre che di raccogliere suggerimenti su come si potrebbe rispondere meglio ai bisogni informativi nella pratica clinica. Il secondo contributo proveniente da un Gruppo di Lavoro della Fondazione è dedicato alla evoluzione dell'impresa farmaceutica, che per adattarsi ai nuovi scenari scientifici, sanitari e sociali del 21° secolo sta determinando rapidi e profondi cambiamenti dei processi, dell'organizzazione e dei ruoli aziendali. L'MSL è probabilmente uno dei ruoli aziendali maggiormente interessati da tale evoluzione, sia per la quantità e la qualità dei nuovi farmaci frutto di ricerca avanzata e degli orientamenti della precision medicine che per la volontà di garantire la massima trasparenza alle relazioni e alle interazioni tra operatori sanitari e impresa. Il terzo contributo affronta il tema delle terapie dell'infezione da HIV in Italia analizzando i modelli di farmaco-utilizzazione reale a confronto di possibili necessità terapeutiche appropriate. Agli inizi del 2016 la Fondazione Smith Kline ha di conseguenza costituito il gruppo di lavoro "Trattamento dell'infezione da HIV in Italia: farmacoutilizzazione e stima delle necessità terapeutiche appropriate". Composto da un panel di Medici Infettivologi esperti di clinica e ricerca in HIV, il gruppo si è proposto di analizzare l'utilizzo attuale (DDD per classe terapeutica e per molecola) dei farmaci ARV in Italia, e di confrontarlo con il bisogno terapeutico teorico calcolato attraverso le stime epidemiologiche e l'utilizzo appropriato per tipologia di paziente e fase di cura, come definito sulla base dei riferimenti disponibili in letteratura e mediante pareri condivisi. I dati preliminari di questa ricerca sono ora pubblicati in questo articolo.

La parte finale del n°2/2016 come tradizione si conclude con la pubblicazione di due Focus su argomenti diversi rispetto al tema principale di questo numero dedicata alla produzione culturale dei Gruppi di Lavoro della Fondazione. Il primo Focus è dedicato al tema della elaborazione di linee guida contenenti raccomandazioni di buona pratica e alla domanda se la loro disseminazione tra gli operatori sanitari produca cambiamenti significativi, in assenza di un adeguato sforzo implementativo a livello locale senza il quale il castello di buone intenzioni edificato dall'Evidence-Based Medicine appare messo in discussione. Il secondo Focus affronta la questione del rapporto tra andamento demografico, invecchiamento e attività lavorativa in generale: una criticità che oltre ad essere di attuale interesse internazionale, incuriosisce con intensità crescente anche le professioni che operano in ambito sanitario, in particolare la professione infermieristica, sebbene non esistano ancora dati che ne documentino una precisa entità ed evoluzione. Riteniamo che anche in questo numero la Rivista offra un panorama di contributi e di approfondimenti interessanti e ad ampio raggio: una visione aperta e lungimirante di alcune delle tematiche più importanti e di attualità presenti oggi nel campo della salute.

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