FSK utilizza i Cookies per migliorare la vostra esperienza su questo sito. Proseguendo la navigazione nel nostro sito web, senza modificare le impostazioni dei Cookies, acconsentite all’utilizzo degli stessi.
Se volete saperne di più su come li utilizziamo, vi invitiamo a consultare la nostra Cookies policy.

Fondazione Smith Kline

 

Forum Meridiano Sanità – 12° edizione: “La sanità di oggi, la salute di domani”

17.11.2017

In Italia, uno tra i più grandi Paesi Europei, la quota delle risorse destinate alla sanità rispetto all'andamento dell'economia è in calo, ed è destinata a diminuire nei prossimi anni.

Il MEF prevede che il rapporto spesa sanitaria pubblica/PIL si ridurrà di 0,3 punti percentuali tra 2017 e 2020, raggiungendo il 6,3%. Inoltre, nel confronto internazionale l'Italia riporta già livelli di spesa sanitaria totale inferiori rispetto alle principali economie europee (3.064 euro in Italia vs 5.015 euro in Germania), un gap che è destinato pertanto ad aumentare.

L'indice di Mantenimento dello Stato di Salute del Meridiano Sanità Index, che indica la capacità del sistema sanitario di mantenere il posizionamento attuale in futuro, evidenzia alcune situazioni di criticità per il nostro Paese, che riporta un punteggio inferiore alla media europea. Tra i fattori che mettono maggiormente a rischio la sostenibilità dell'attuale livello di salute ci sono la capacità di risposta del sistema sanitario agli emergenti bisogni di salute, alcuni casi di inappropriatezza delle prescrizioni e il livello delle risorse economiche a disposizione della sanità.

Una delle aree più critiche per l'Italia, che aumenta il rischio di non riuscire a mantenere in futuro l'attuale stato di salute della popolazione, è quella relativa alla "Capacità di risposta del sistema sanitario ai bisogni di salute", e in particolare, le coperture vaccinali che fino ad oggi sono state decisamente al di sotto delle soglie indicate dall'OMS, che garantirebbero non solo la protezione del singolo individuo ma della comunità intera, attraverso l'immunità di gregge. I tassi di copertura delle principali vaccinazioni raccomandate, registrati nel 2016, sono stati tutti al di sotto del target ottimale pari al 95%. Grazie all'approvazione della legge n.119 del 2017, che ha reso obbligatorie 10 vaccinazioni per l'accesso a scuola nei bambini da 0 a 16 anni, nei prossimi anni ci si aspetta un netto miglioramento delle coperture. Resta ancora molto da fare per aumentare le coperture vaccinali degli adulti e, in particolare dei soggetti occupati e attivi, che generano la quota maggiore di costi indiretti a partire dalla perdita di produttività lavorativa.

A queste criticità si aggiungono tassi di informatizzazione e di accesso ai servizi informativi per la sanità lontani dalla media europea. In Italia il 10% dei cittadini utilizza l'e-booking per prestazioni sanitarie (vs il 19,7% in Europa), il 9,2% dei medici utilizza lo strumento dell'e-prescription (vs il 38,5% in Europa) e il 31,2% delle strutture sanitarie utilizza il Fascicolo Sanitario Elettronico (vs il 47,6% in Europa).

» Meridiano Sanità: Rapporto 2017

Vai all'archivio

Inizio pagina