Trasformazione Digitale della Salute – Quale ruolo per il Medico di Famiglia? Verona 17.4.2020 RINVIATO

Dopo finanza, musica, viaggi, oggi la tecnologia digitale sta iniziando a trasformare la salute e la sanità, investendo in profondità le persone ed i pazienti e di conseguenza i medici di famiglia e specialisti. La medicina si deve confrontare con un nuovo scenario, nel quale il paziente sempre più assume un controllo diretto della propria salute, della propria malattia e della propria terapia, come da tempo fa per altre aree della propria vita.
Il paziente ed il suo smartphone sono gli attori principali di questa trasformazione, abilitata soprattutto dalle tecnologie digitali mobili.
La medicina generale ha iniziato da tempo un processo di aggiornamento digitale dei propri processi, come testimoniano ad esempio i legami telematici sempre più stretti tra cartella del MMG e istituzioni regionali e nazionali (ricette dematerializzate; FSE), l’uso sempre più ricorrente di Whattsapp tra medici e pazienti, l’emergere delle terapie digitali.
Questa rivoluzione implica molti “interventi” non strutturati e non controllati, che potrebbero inficiarne il valore positivo, sia per questioni di sottovalutazione della necessaria ricerca in Sicurezza , sia l’altrettanto decisiva necessita di prove di Efficacia.
In questa trasformazione, il nostro paese ha già accumulato un grave e ingiustificabile ritardo rispetto ai paesi avanzati, primo tra tutti la Germania che lo scorso novembre ha approvato la normativa sulla salute digitale e nella quale da gennaio 2020 il medico è in grado di prescrivere terapie digitali ed app diagnostiche e di adottare sistematicamente il teleconsulto come modalità complementare di interazione con il paziente. Nel Regno Unito, il National Health System ha da tempo avviato un programma di ristrutturazione digitale come condizione per assicurare la sostenibilità del sistema negli anni 20, che prevede la valutazione delle app mediche da consigliare ai pazienti e la possibilità per tutti i cittadini di utilizzare l’interazione digitale con la sanità dal 2023.

Senza reinventare la ruota, l’Italia deve utilizzare le esperienze avanzate degli altri paesi per elaborare un proprio piano di sviluppo digitale della medicina.
In questo primo incontro pilota sulla trasformazione digitale della Medicina Digitale in Italia, riteniamo necessario allinearci sulle definizioni e sui contenuti della Salute, della Medicina e delle Terapie digitali, condividere le esperienze degli altri paesi europei e discutere le aree di maggior criticità nella adozione delle tecnologie digitali per la salute nella pratica della medicina generale:

  • Quale metodo di valutazione della efficacia, della tollerabilità e della qualità delle tecnologie digitali per la salute?
  • Quando e come raccomandare al paziente app per la salute? E’ necessario un prontuario delle App? E’ possibile adottare una modalità simile alla scheda illustrativa del farmaco (che accanto alle indicazioni pone contro-indicazioni ed effetti collaterali) nel nuovo campo digitale, ove spesso la novità viene presentata al pubblico come una panacea, senza controindicazioni e senza effetti collaterali.
  • Come si possono importare i dati generati da dispositivi wearables del paziente nei sistemi di supporto alle decisioni del medico ed usare questi dati per le decisioni cliniche?
  • Quali Terapie Digitali si possono prescrivere al paziente? Come si possono aggiungere o combinare con i farmaci? E’ necessaria la loro sorveglianza postmarketing?