Appropriatezza prescrittiva nell’infezione HIV in Regione Veneto

Il gruppo

Il progresso nella ricerca scientifica e assistenziale e l’introduzione di nuove molecole in area HIV sembrano aver ribaltato, nel giro di quindici anni circa, i paradigmi che contraddistinguevano il settore: da patologia a elevato rischio di mortalità, oggi l’HIV assume sempre più i contorni di una condizione «cronica», in cui l’ipotesi di decesso sembra essere circoscritta solamente ai casi di comorbidità più complessi.

Da qui le necessità di ripensamento che il paziente HIV cronico pone oggi al SSN e ai SSR , suscitando riflessioni in merito all’aderenza alla terapia, alla richiesta continua di assistenza, alla necessità di una visione patient oriented e di una continua ricerca di innovazione nell’area.

In uno scenario che si prospetta delicato per gli Operatori dei Sistemi Sanitari, nel tentativo di trovare il giusto equilibrio fra sostenibilità e garanzia di accesso all’innovazione, il ripensamento della natura cronica dell’HIV porta oggi alla necessità di armonizzare le modalità prescrittive della terapia per il paziente, monitorandone l’appropriatezza e razionalizzandone la spesa anche attraverso strumenti come i PDTA Regionali.

In particolare, attraverso la ricostruzione dei bisogni clinici insoddisfatti e delle tendenze rilevanti nel comparto, Fondazione Smith Kline si interroga sul ruolo e sulla ridefinizione del concetto di appropriatezza prescrittiva, alla luce dei cambiamenti nello scenario dell’HIV, e sui KPI vincenti per trasformarla in un modello univoco e concreto da perseguire nella pratica clinica.

In quest’ottica la Fondazione è interessata a capire approfonditamente quali siano le logiche che guidano il raggiungimento dell’appropriatezza prescrittiva in area HIV, anche attraverso l’esplorazione del ruolo delle linee guida e la ricostruzione dei principali trend terapeutici nel comparto promuovendo un Progetto di ricerca dal titolo “Appropriatezza prescrittiva nell’infezione da HIV nella Regione Veneto”.

Modalita progettuali

  • Istituzione di un Gruppo di Lavoro sui tema, con project management effettuato da FSK e coinvolgimento di esperti Infettivologi della Regione Veneto, prendendo come area di interesse quella del trattamento dell’infezione da HIV;
  • Realizzazione di uno specifico studio che, a partire da dati certi di prescrizione, utilizzo e consumo, (quali/quantitativi ed anonimi), definisca I’utilizzo reale, in Veneto, dei farmaci antiretrovirali. Lo Studio prevede I’individuazione e la selezione di un database informativo che permetta la successiva elaborazione dell’utilizzo effettivo di farmaci antiretrovirali nella popolazione (DDD/1000 ab./die).
  • Determinazione, attraverso la definizione dello standard ottimale di trattamento (consensus specialistico anche attraverso focus groups e Delphi panel confermativo), delle necessita reali di trattamento con Ie diverse classi di farmaci antiretrovirali, sulla base della epidemiologia corrente e per intensita di cura (diverse gravita di malattia);
  • Confronto tra utilizzo attuale di antiretrovirali (elaborazione data base prescrittivi) e necessità terapeutiche calcolate (standard terapeutico ottimale per intensita di cura ed epidemiologia della malattia per diverse sottopopolazioni), ed elaborazione di raccomandazioni del GdL per coprire i gap di trattamento appropriato;
  • Divulgazione e pubblicazione dei risultati ottenuti dalle ricerche e delle raccomandazioni emerse da proporre agli stakeholders interessati al problema, anche attraverso riviste internazionali e la Rivista ‘Tendenze nuove”.

Componenti

Nome Cognome Qualifica/Indirizzo
Annamaria Cattelan
Padova
Maria Grazia Cecchetto
Rovigo
Lucio Da Ros
Fondazione Smith Kline
Roberto Ferretto
Santorso
Giuseppe Forastieri
Fondazione Smith Kline
Carmela Granata Belluno
Massimiliano Lanzafame Verona
Marina Malena Verona
Vinicio Manfrin Vicenza
Sandro Panese Venezia Mestre
Pierangelo Rovere Legnago
Piergiorgio Scotton Treviso